Augusto Lala (1906-1984) è stato una figura centrale della cultura artistica e storica di Fuorigrotta: pittore, studioso, docente e scrittore, nonché instancabile custode della memoria del suo quartiere.
Nato il 2 agosto 1906 da Alessandro Lala ed Erminia Talarico, Augusto crebbe in un ambiente profondamente legato all’arte. La madre era infatti figlia di Achille Talarico, noto pittore, dal quale Augusto ereditò una passione autentica e profonda per la pittura, vissuta come un vero e proprio “fatto di sangue”. Tra il 1935 e il 1936 fu assistente del maestro Emilio Notte, esperienza che contribuì in modo significativo alla sua formazione artistica e culturale. La sua attività pittorica ottenne presto apprezzamenti sia dal pubblico che dalla critica.
Negli anni Cinquanta avviò corsi di preparazione per insegnanti di disegno, affermandosi come docente di grande competenza, conosciuto e stimato in molte regioni d’Italia. Nel 1960 pubblicò il suo primo testo destinato alla Scuola Media, dando avvio a una significativa produzione editoriale in ambito didattico e culturale.
Nel 1969 iniziò la pubblicazione del periodico Il Leonardo. Nato come rivista artistica, il periodico si trasformò progressivamente in una straordinaria raccolta di documenti, testimonianze, immagini e racconti dedicati alla storia di Fuorigrotta.
Attraverso Il Leonardo, Augusto Lala costruì, numero dopo numero, una narrazione dettagliata della trasformazione del quartiere, coprendo quasi un secolo di storia urbana e sociale.
Sposò Italia Lodi dalla quale ebbe tre figli:
Alessandro, Giuseppe, Guglielmo.
Fondamentale fu il contributo della famiglia: in particolare del figlio Guglielmo Lala, appassionato di fotografia, che avviò una raccolta sistematica di documenti e immagini, e di Giuseppe Lala. Questo lavoro condiviso diede vita all’Archivio Lala, oggi considerato una delle più complete e preziose opere di documentazione storica dedicate a un quartiere di Napoli.
Dopo la scomparsa di Augusto Lala, i figli hanno continuato ad arricchire l’archivio di famiglia. Nel tempo, la documentazione è diventata un punto di riferimento per studiosi, cittadini e soprattutto per le scuole del territorio, spesso alla ricerca di materiali sulla “vecchia Fuorigrotta”. Per rispondere a questa esigenza e mantenere viva la memoria storica del quartiere, il materiale è stato reso accessibile online attraverso il sito Archivio Lala, con l’obiettivo di condividere conoscenza e preservare l’identità storica di Fuorigrotta.
Augusto Lala resta oggi una figura chiave per comprendere non solo la storia artistica, ma anche l’anima e l’evoluzione di uno dei quartieri più significativi di Napoli.
Morto a Napoli il 28 dicembre 1984.